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5 - 6 giugno
MONCALIERI Limone Fonderie Teatrali
Prima Nazionale
LE MÂTITUBE
pièce fuoristrada
di Christophe Huysman
regia Christophe Huysman
con Sylvain Decure, Tsirihaka Harrivel, William Valetinventore del Mâtitube William Valet assistito da Alexandre Demir per la realizzazione
consigliere circo Gérard Fasoli
dispositivo sonoro Thibault Hédoin
luci Emma Juliard
direzione tecnica Jean Foucaud
realizzazione del telone Erwan Belland, Nadia Percevault
sellaio Gaëtan Foucaud
produzione Compagnie Les Hommes Penchés
coproduzione Le grand R Scène nationale de la Roche-sur-Yon, Le Vivat Scène conventionnée d’Armentières, CIRCUITS Scène conventionnée pour les Arts du Cirque Auch Gers Midi-Pyrénées, La Brèche Centre des Arts du Cirque de Basse-Normandie Cherbourg-Octeville
Tre saltimbanchi si impadroniscono di uno spazio circolare, volano, camminano in aria, l’aria del tempo, con le sue parole, la sua grammatica, la sua volgarità, i suoi parossismi e i suoi interrogativi. Non c’è alcuna ragione perché una scrittura resti dritta quando gli uomini non reggono più la loro verticalità.
Christophe Huysman
Le Mâtitube è uno spettacolo al confine tra teatro e circo per un autore, tre acrobati, un attrezzo con cinque megafoni e un contrappeso. All’attrezzo si aggrappano gli interpreti alla ricerca di un punto d'equilibrio nelle infinite oscillazioni possibili.
Una sorta di partitura per macchina, corpo, parole, con una tensione verso l’irraggiungibile straordinariamente espressa dalla ritmica degli uomini che sognano di volare, ma non si dimenticano di avere i piedi per terra.